OMS: buone intenzioni, cattive esecuzioni

ATLANTICO: E’ evidente che, nonostante le ottime intenzioni, l’OMS non stia percorrendo la strada giusta per risolvere i problemi legati al tabacco. Come dice Luca Bertoletti, European Affairs Manager del già citato Consumer Choice Center: “L’OMS ha perso la bussola. Deve decidere se continuare sulla cattiva strada e diventare nient’altro che l’ennesima organizzazione burocratica e paternalistica, o tornare sui suoi passi e intraprendere il giusto percorso per tutelare la salute e salvare vite umane”. Si ha l’impressione, a pochi giorni dal convegno, che le decisioni che saranno prese durante il COP8 a Ginevra, non andranno nella giusta direzione: è probabile che ne deriveranno ulteriori restrizioni e maggiori controlli. Una situazione che ci deve invitare a riflettere sul ruolo di determinate istituzioni e sul loro operato: è necessario armarsi di sano scetticismo anche nei confronti di organizzazioni che si pongono obiettivi così importanti e di carattere universale.

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